Viaggio 4F nella Sicilia orientale: esperienza memorabile tra meraviglie, scoperte e avventure inaspettate
Ci sono viaggi che iniziano molto prima di arrivare. Il viaggio della 4F è cominciato all’aeroporto di Trieste, davanti al gate del volo FR2708, con quell’eccitazione tipica delle partenze scolastiche: Tutto sembrava procedere secondo copione… finché il Tirreno regala al gruppo il primo colpo di scena. A metà del volo, una voce dall’altoparlante annuncia che, per condizioni meteo avverse su Catania, i galileiani sarebbero stati dirottati su Palermo Punta Raisi. Un mormorio attraversa la cabina: qualcuno sorride, qualcuno sgrana gli occhi, qualcuno chiede se Palermo sia “vicina”. Ed è così che inizia l’ avventura siciliana del gruppo con un epico attraversamento dell’isola, da Palermo a Catania, un viaggio nel cuore della Sicilia fatto di colline, aranceti, paesaggi dorati e un pullman che sembrava avere un’anima propria. Ma, in fondo, ogni grande storia ha bisogno di un imprevisto per diventare memorabile.
Il giorno successivo è stato dedicato all’Etna, un vero laboratorio geologico a cielo aperto. Tra crateri, colate laviche e paesaggi quasi lunari, gli studenti hanno approfondito la vulcanologia vivendo un’esperienza sensoriale intensa, fatta di vento, cenere e silenzi antichi.
L’ultima tappa ha condotto la classe a Siracusa, nella suggestiva area archeologica della Neapolis. Il Teatro Greco e l’Orecchio di Dionisio hanno offerto l’occasione di collegare miti, storia e ingegneria antica, trasformando la visita in un dialogo vivo con il passato.
Il viaggio si è rivelato un percorso interdisciplinare che ha intrecciato scienze della Terra, storia dell’arte, archeologia e letteratura, permettendo agli studenti di riconoscere nei luoghi visitati ciò che avevano studiato in aula. Oltre alle conoscenze, la 4F porta a casa risate, aneddoti e la consapevolezza che la Sicilia orientale è un territorio che continua a sorprendere, un museo diffuso in cui natura e cultura si incontrano e si raccontano.
4F- viaggio in Sicilia 2026





