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TRE LETTERE A MR. FARADAY

tre lettere a Faraday
 Spettacolo teatrale “TRE LETTERE A MR. FARADAY”
recensione di Bressani Cecilia, Cecchi Marta, Marsich Matilde, Messina Cristina, Sutter Matteo 

Il 13 gennaio gli studenti e le studentesse delle classi 5B, 5G e 5L del nostro liceo, si sono recate al teatro Basaglia per assistere allo spettacolo “Tre lettere a Mr. Faraday”. Lo spettacolo nasce con l’idea di raccontare la scienza a teatro, un’iniziativa portata avanti da Gabriele Argazzi e membri della Compagnia “l’aquila Signorina” che da anni si impegna in questa iniziativa. Non è la prima volta che la compagnia di origini bolognesi si esibisce con uno spettacolo che unifica scienza e rappresentazione. 

Lo spettacolo è suddiviso in tre episodi dialogati, introdotti da una lettera reale inviata a Faraday da un personaggio del suo tempo, le lettere appartengono al periodo successivo alla grave crisi neurologica che colpì lo scienziato nel 1839. Il primo episodio ruota attorno alla lettera scritta dalla giovane Ada Byron, contessa di Lovelace (autrice del primo programma per calcolatore). Il secondo è un biglietto illustrato inviato a Faraday dall'amica pittrice Harriett Jane Carrick-Moore che gli aveva proposto di ritrarre ad acquerello i laboratori dove lui lavorava. Il terzo e ultimo episodio si avvia da una lettera scritta da James Clerck Maxwell. 

Quello che per noi studenti è stato interessante, è che all’interno dello spettacolo gli attori hanno posto l’accento non solo sui fatti scientifici, ma anche sulle relazioni interpersonali e sul carattere dei personaggi. Essi hanno fornito un quadro del pensiero del tempo, dando origine ad un'interessante fusione fra scienza, arte e filosofia. 

A conclusione dello spettacolo gli attori si sono fermati a chiacchierare con il pubblico, rispondendo alle domande poste; questo scambio di idee e conoscenze si è rivelato un momento molto costruttivo per tutti noi che abbiamo partecipato attivamente. 

L’esperienza è stata un modo originale per conoscere Faraday, affrontando aspetti che in una lezione ordinaria si sarebbero tralasciati.